una Mela a NYC – ultimi giorni

Posted: 20 aprile 2017

E’ giunto il momento di tornare. Ecco l’ultimo post riguardo la mia avventura newyorkese. Qualche posto nuovo (ma sono piuttosto abitudinaria) e qualche nuova spiegazione.

Buona lettura!

posti che ho visto

In primavera Central Park si veste di colori sensazionali!

Financial District, Memorial 9/11, One World Observatory

Partiamo dal punto più meridionale di Manhattan: Battery Park, che con il sole offre sempre viste magnifiche su Liberty Island e Ellis Island. Non ve ne parlerò perchè le avevo già vietate in passato: ci tengo solo a dirvi che, se volete capire la vera storia americana, non  dovete saltare la visita ad Ellis Island. Detto ciò, ritorniamo a Battery Park, da dove si prende la Broadway per imbattersi nella statua del Toro e della nuova bambina che gli si è posta di fronte: fotografarli in una giornata di sole è impossibile! Continuando sulla Broadway ad un certo punto, tra gli alti edifici finanziari che si specchiano l’un nell’altro, spunta la Trinity Church, che merita una visita. Davanti a lei si aprono le vie di Wall Street, dove si fanno i soldi!!

Poco distante da lì c’è il World Trade Center Site con le Memoria Pool: impressionanti e commoventi. In questo sito trovare anche il museo Memorial 9/11 (vale la pena visitarlo, gratuito il martedì dopo le 4pm) e all’angolo nord-ovest del WTC sorge in tutta la sua altezza e bellezza la Freedom Tower (WTC1): fare 102 piani in 47 secondi per godersi la vista a 360 gradi su tutta Manhattan dal One World Observatory vale la pena? ASSOLUTAMENTE! Prenotate i biglietti al tramonto!

Brooklyn Botanic Garden
1000 Washington Avenue (vicino a Prospect Park)

Per chi ama piante e fiori questo giardino di 20 ettari è il paradiso. Ci sono giardini bellissimi, tantissime specie botaniche e un bellissimo giardino giapponese, dove tartarughe d’acqua nuotano accanto a un tempio shintoista. Il periodo migliore è fine aprile-maggio quando fioriscono i ciliegi, che sono un regalo dei giapponesi. E’ gratuito il martedì!

The Metropolitan Museum of Art
1000 Fifth Avenue

Fa parte del Museum Mile, ovvero quel miglio della 5th avenue dove si trovano molti musei. Tra tutti i musei di New York credo che questo sia il più sorprendente. E ho aspettato l’ultimo giorno per andarci….sì, potevo svegliarmi prima! E’ immenso, quindi se volete visitarlo con calma meglio prendersi mezza giornata (4-5 ore). Il bello è che se non vi interessa l’arte di tutti i popoli e di tutti i tempi potete facilmente visitare le sezioni che preferite, “perdendo” poco tempo. Io mi sono persa guardando la pittura del 19° secolo e le sculture di Canova. Voi dove vi perdereste? Il costo del biglietto, se lo acquistate al momento dell’ingresso, lo decidete voi: alla cassa vi verrà chiesto quanto volete pagare, volendo anche un solo dollaro. Da maggio a ottobre è aperta la terrazza al quinto piano con vista su Central Park..dicono sia bellissima, peccato sia ancora Aprile.

Bushwick, Brooklyn

A fianco a Williamsburgh ha preso piede un nuovo quartiere di tendenza. Si chiama Bushwick ed è il quartiere più ipse della città. Si tratta di una zona industriale che negli ultimi anni si sta convertendo a residenziale, cambiando totalmente aspetto. Gli artisti, come da copione, sono stati i primi a popolare il quartiere in cerca di spazi espositivi e muri a caccia di colore. Oggi c’è un vero e proprio itinerario della street art in parte graffitato dal collettivo artistico The Bushwick Collective. Vi sembrerà di non essere più a New York: qui in tutti i locali si beve birra e c’è musica dal vivo e i negozi più di tendenza sono quelli vintage. La zona si estende tra le fermate della metro di Morgan Avenue e Jefferson Street, sulla linea L.

alcuni posti in cui ho mangiato

Egg Shop
151 Elizabeth Street, NoLita

Un posto davvero consigliato se amate le uova. Sul menù trovate sandwich un sandwich con scrumble eggs e marmellata di pomodoro, bowls con poached egg e il mio amatissimo avocado toast. Fette di pane integrale tostate con avocado schiacciato e un poached egg in cima. In più ti portano l’acqua aromatizzata di menta!

Caffè Integral
151 Elizabeth Street, NoLita

Proprio di fianco a Egg Shop, un posto tranquillo dove fare una pausa caffè come si deve! A colazione propongono anche un chia pudding davvero appetitoso e saziante! Curiosate il loro profilo Instagram per farvi venire voglia di una colazione da loro!

Sant Ambroeus
1000 Madison Ave, tra la 77th e 78th

Si tratta di un bistrò milanese a tutti gli effetti, un po’ di quella milano-bene che si ama e si odia. Sono stata portata qui un paio di volte per colazione da mia zia, la quale mi ha assicurata che l’Italia style si ritrova in tutto (a Pasqua c’era anche la Colomba, ma non so dirvi come fosse!). Per colazione trovate di tutto, ma quello che ho preferito è stato lo yogurt parfait: yogurt naturale con gramola homemade e frutti di bosco. Un’altra volta ho provato il loro avocado toast e devo dire che anche qui non è per niente male! Parliamo poi del cappuccio? Chi mi segue sa che sto ho quasi eliminato il caffè, a parte per qualche rara eccezione: questo cappuccio è stata per tre volte l’eccezione, ma vi assicuro che è uno dei migliori che abbia mai bevuto (…e il prezzo uno dei più alti mai visti…..shh).

Candle Cafe
2427 Broadway at 89th street (ma ci sono altre location)

Questo posto mi è stato consigliato, ma purtroppo non sono riuscita a provarlo. Ci sono passata davanti un paio di volte, sbirciato dentro e dato un’occhiata al menù: hanno diverse proposte vegan, organic e healthy, adatte alla mia filosofia di dieta. Io ve lo consiglio ad occhi chiusi, anche perché mi fido ciecamente della persona che me lo ha consigliato!

Joe & The Juice
Nella giornate calde non c’è niente di meglio che un buon succo o centrifugato per merenda. E questo è il posto giusto: frutta e verdura bio e tantissime proposte per accontentare tutti i gusti. Qui date uno sguardo ai gusti e scegliete il vostro preferito!

Il consiglio? Andate in quello di Bryant Park, prendete il vostro succo e cercate un tavolino nella biblioteca gratuita all’aperto che c’è nel parco…sedetevi, rilassatevi e leggete qualcosa!

Note e curiosità:

l’acqua in tavola
Ordinare l’acqua al ristorante ha dei costi elevati, ma la regular water (acqua naturale che ti servono direttamente dalla brocca) non ha alcun costo aggiuntivo!

verdure
Una cosa che mi ha sorpreso è che in molti ristoranti americani, a differenza dell’Italia, ci sono tantissimi contorni di verdure. Non me lo sarei mai aspettato. Vi elenco i contorni che si trovano più di frequente: cavolini di Bruxelles, asparagi gligliati, zucchine trifolate, insalata verde con taccole, broccoli salatati in padella, kale salad con pomodorini secchi (il mio nuovo amore!), insalata di pomodori, tabulè di verdure con patata dolce Il costo? 5-8$ a porzione…non mi sembra molto diverso a quello che paghiamo noi per un triste piatto di verdure grigliate…..

mercurio

Ogni anno qui in America si fanno degli esami del sangue di routine e tra questi esami viene anche dosato il livello di mercurio. Se elevato il Governo manda una lettera di avvertimento a casa, qualcosa del tipo: “your mercury level is too high, be careful and avoid foods containing this heavy metal”. Se il livello di mercurio è elevato si consiglia appunto di evitare tonno e pesce spada, ma bisognerebbe prestare attenzione a non esagerare con tutti i pesci di grossa taglia.

latte

Hanno diversi livelli di scrematura: trovate il whole (intero), 2% fat (parzialmente scremato) e skim milk (non-fat, scremato). Troverete però spesso anche half&half: si tratta di una “miscela” con metà latte e metà panna. La evitiamo?!

L’Empire mi ha salutato colorandosi di azzurro l’ultima sera!

Ciao NY, è stato bello!

F.

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