una Mela a NYC – settimana 2

Posted: 28 marzo 2017

Seconda settimana, nuovi posti e nuovi consigli!
Buona lettura!

posti che ho visto

Lincoln Center

Si tratta di un agglomerato di edifici con un’architettura modernista in cui si trovano i più importanti teatri e auditorio della città. Consiglio una visita serale per vederne e apprezzarne il luccichio.

Little Italy & Chinatown

Vi consiglio di perdervi a piedi tra i quartieri di Chinatown, SoHo e Little Italy. Prendete la metro e scendete a Canal Street e da lì girate completamente a piedi per la zona: vi accorgerete come è facile passare da lanterne cinesi e insegne al neon alle tovaglie a quadretti di Little Italy. Il tributo al nostro paese si concentra a Mulberry Street dove ci sono numerosi ristoranti tipici, ma in cui non so se fidarmi ad entrare o meno….Insomma, sembrano così lontani dalla nostra Italia.

Rockefeller Center

Sembra una città a parte sulla 5th Avenue: ricca di posticini carini dove mangiare un boccone o anche solo prendersi un caffè per una pausa dallo shopping. Ma ricordatevi di guardare in alto: altezze da togliere il fiato! E’ qui che si trova il Top of The Rock: il panorama per eccellenza su tutta Manhattan (se dovete scegliere se salire sull’Empire o sul Top of The Rock, lo ribadisco: il secondo è molto meglio!)

Grand Central Terminal

Merita una visita anche se non dovete prendere il treno: il main concorse della Grand Central sembra una maestosa sala da ballo: marmo rosa e un soffitto a volta celestiale. Ovviamente con al centro il suo famoso orologio, riconoscibile in moltissimi film! Piccola perla: c’è la Whispering Gallery: se siete con qualcuno andate al pianerottolo a volta proprio sotto il ponte che collega Main Concourse alla Vanderbilt Hall, posizionatevi ognuno in un ascolto opposto all’altro dei due passaggi a volta, giratevi contro il muro e sussurrate qualcosa….una cosa romantica magari!!

Brooklyn Bridge & Dumbo

Il consiglio è di pianificare l’attraversata del ponte al tramonto: vedrete dei panorami meravigliosi che vi porterete nel cuore per sempre. Per ora io ho solo attraversato il ponte e vagato senza meta per Dumbo (Down Under the Manhattan Bridge Overpass) che è un quartiere con state acciottolate, dove un tempo c’erano vecchi magazzini ottocenteschi, oggi trasformati in condomini di lusso. Il bello di questo quartiere è che offre degli scorci su Manhattan davvero suggestivi: occhi aperti!

Un paio di note di shopping.
A chi, come me, ama i biglietti d’auguri, blocknotes e cartoleria di questo tipo consiglio di fare un giro da Papyrus (più punti vendita nella città), ma occhio ai prezzi: i biglietti sono fatti a mano e possono costare anche 10 dollari! Librerie: The Corner Bookstore (1313 Madison Avenue at 93rd Street) e Book Culture on Columbus (450 Columbus Ave). Casa e oggettistica: Williams Sonoma e Fish Eddy (889 Broadway at 19th Street). Moda&Co.: Macy’s e Bloomingdale’s sono sicuramente i centri più famosi e una tappa la meritano senz’altro, anche perchè piazzati in palazzi bellissimi e poi perchè speso riservano delle grandi offerte anche per le grandi marche (sono tipo la nostra Rinascente).


alcuni posti in cui ho mangiato

Dean & De Luca
gastronomia – pranzo veloce – cafè

Si tratta di un market “di lusso”, ordinatissimo e con prodotti di qualità e packaging davvero bellissimi. Si trova un po’ di tutto: c’è un bancone di sandwich e panini (con varie tipologie di affettato, anche Curdo di Parma DOP e i suoi prezzi salati….), un bancone dove è possibile trovare zuppe, primi piatti e insalate appena preparati, un banco frigo dove trovare sushi, sashimi e piatti orientali preparati davanti ai vostri occhi, una postazione per il pane&co (no, non trovate la classica focaccia fumante che ci sarebbe in una postazione del genere in Italia) e c’è anche l’angolo delle dolcezze con cookies, cioccolatini e torte.  Io ci sono stata un paio di volte per prendere qualcosa al volo da portarmi a casa per cena o per risolvere un pranzo in maniera salutare, quindi ve lo consiglio! Una raccomandazione…… occhio ai prezzi! Ecco il sito.

Pret a Manger
colazione – pranzo – cena

Si tratta di un healthy fast food che non usa additivi chimici, conservanti e coloranti. Molti alimenti sono organic, quindi biologici e ce n’è per tutti i gusti. Essendoci molti punti vendita nella città può essere l’ideale via di fuga dal buffet insano e ricco di zuccheri e farine raffinate che vi propinano in hotel: ci potete trovare porridge, oatmeal, acari bowl e varie proposte con uova sode. Per pranzo potete trovare zuppe di vario genere, insalate (senza condimento, che potete aggiungere voi a vostro piacimento), sandwich e le ormai famose wrap (tipo di tortilla ripiene con diversi ingredienti). Qui ciascun alimento ha una lista completa degli ingredienti e dei valori nutrizionali, dategli sempre un’occhiata per fare le scelte nutrizionali migliori. Date un’occhiata qui al menù e alle proposte.

Turkish Kitchen
386, Third Avenue
pranzo – cena

Quando si va in una città cosmopolita come NYC e si hanno dei compagni di corso da tutto il mondo, così un giorno ci siamo decisi a provare la cucina turca. Io ho provato il Mandarli Tavus Sis, un piatto unico a base di pollo grigliato, polpette di funghi, bulgur integrale speziato e verdure grigliate. Adoro come questi paesi mediorientali creano piatti bilanciati!

Jacques Torres Chocolate
merenda

Siamo stati qui dopo aver attraversato il ponte di Brooklyn e girato un po’ per Dumbo. Con le mani gelate ci siamo rifugiati in questa cioccolatiera e provato la loro cioccolata calda: per me classica, per le mie compagne speziata (wicked) e con caffè (mocha). Buona, densa, riscaldante e non eccessivamente dolce. Ci sono diversi punti vendita nella città: date un’occhiata qui.

Birdbath Bakery
colazione – panificio

Ne ho ben due vicino a casa e mi è stato d’aiuto in questa settimana in cui mi ha assalito la voglia di dolci (voi donne capite!). Tutto qui è troppo dolce fino ad essere stucchevole, solo alla vista. Invece questa bakery offre dolci semplicissimi e fragranti e soprattutto non in dimensioni eccessive! Hanno anche il pane e proposte salate che non ho ancora provato. Qui il loro sito


Washington DC

Ho trascorso il weekend nella capitale degli USA insieme a un gruppo di compagni. E’ una cittadina completamente diversa da NYC: tutti edifici bassi perchè nulla può superare in altezza l’obelisco!

Cosa vale la pena vedere?

  • The White House and the West Wing: vi assicuro che nei film sembra grande il doppio. La West Wing è stata costruita successivamente ed è attualmente la sede dello Studio Ovale, lo studio del Presidente.
  • The National Mall: un enorme parco al centro della città dove sono tenuti i principali monumenti della memoria come il Vietnam Memorial, Korea Memorian, World War 2 Memorial (finanziato da Tom Hanks), Lincol Memoria. Bellissimo è anche il JFK Memorial e il Martin Luther King Memorial (ma gli americani hanno la mania dei memorial? Devo ammettere che sono delle grandi opere d’arte!!). Sempre in questo parco c’è la famosa pool e l’obelisco, segno della città. Sicuramente l’avrete tutti visto: avete presente in Forrest Gump quella scena in cui Forrest tiene un discorso (silenzioso perchè avevano sabotato il microfono) e poi corre nella fontana (pool) per riabbracciare la sua hippie Jenny? Ecco, sto parlando di quel parco, quell’obelisco e quella pool lì!
  • Arlington National Cemetery e la Tomb of the Unknown Soldier: in questo enorme cimitero militare in stile americano (sì, come quello dei film) è il posto della sepoltura di JFK e sua moglie Jacqueline. Inoltre c’è la tomba del soldato sconosciuto che è sempre sorvegliata da una guardia: ebbene sì, a partire dal 1930 non c’è uragano o tempesta di neve che tenga, c’è un soldato che ha l’onore di non lasciare la tomba. E ogni ora (ogni 30 minuti in estate) c’è anche una bellissima cerimonia del cambio della guardia.
  • The Capitol: è la sede del potere legislativo, quel bellissimo edificio con la cupola bianca che si vede in tutti i film, per intenderci!
  • Smithsonian Institutions: con questo nome si raccolgono una quindicina di musei gra-tu-i-ti. I temi sono vari: arte, spazio, storia americana, scienze naturali. La maggior parte si raccolgono intorno al giardino del National Mall e sono situati in edifici bellissimi!

Inoltre abbiamo avuto la fortuna di capitare a Washington DC nel weekend di apertura del Cherry Blossom Festival. Infatti viene celebrata la fioritura degli alberi da ciliegio che si trovano in tutta la città. Peccato per il tempo nuvoloso e per la nevicata di settimana scorsa, altrimenti credo sarebbero stati ancora più stupendi…

Come sempre, i consigli sono ben accetti!
Seguitemi su Instagram per scoprire ogni giorno le mie avventure nella Grande Mela!

F.

No Comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: