una Mela a NYC – settimana 3

Posted: 3 aprile 2017

Dopo tre settimane nella Grande Mela voglio raccontarvi un po’ le abitudini alimentari degli americani.

La colazione viene quasi spesso consumata in strada o in ufficio: questo l’ho notato perchè quando si sale in metro alle 8 di mattina o sull’ascensore diretto ale 63simo piano c’è profumo di latte e caffè. C’è chi si prepara qualcosa da casa e ha il suo bel thermos da litro, o chi si ferma in uno Starbucks o simili sulla strada per l’ufficio e prende take-away. Quindi di cosa di tratta?

Spesso si tratta di un bagel (pane a forma i ciambella) con creme di formaggio o prosciutto. Altre volte si tratta di muffin o dolci di questo tipo. Ma devo dire che non è neanche difficile reperire colazioni più sane, anche se si è in giro per strada: yogurt greco con granola e frutta; oatmeal da gustare sia caldi che freddi, smoothie, pudding di semi di chia… Li trovate anche  take away nelle catene come Le Pain Quotidien o Pret-a-Manger.

Parentesi caffè, perchè in molti casi la colazione è caffeina e zucchero al 100%: lo trovate in ogni posto, ogni formato e ogni gusto. Vediamo la più famosa delle coffee house: Starbucks. Fate sempre un po’ attenzione a quello che ordinate, soprattutto se diventa un’abitudine quotidiana durante il vostro soggiorno. Il caffè che ho sentito maggiormente ordinare è il Caramel Macchiato: il bicchiere piccolo (tall) contiene 25 grammi di zuccheri…5 cucchiaini!! Anche un semplice Latte non ne contiene pochi: ben 13 grammi. Se oprate per latte vegetale (coconut o almond) gli zuccheri si abbassano. Un’altra cosa che sta spopolando è il Chai Latte: una bevanda a base di latte e concentrato di chai tea, che si ottiene con tè nero, spezie (cardamomo, pepe, zenzero, cannella, cumino, anice), zucchero, miele, sciroppo…quanti zuccheri? Uno piccolo ne ha 32 grammi!!!! Siamo impazziti! Io l’ho voluto provare, l’ho ordinato con il mio latte di mandorla (26 grammi di zuccheri), l’ho assaggiato: al primo sorso ho apprezzato moltissimo il gusto delle spezie perchè è molto aromatico, proprio come piace a me. Ma poi è arrivata l’estrema dolcezza..due sorsi sono bastati!

Quindi va bene provare questa loro versione chic del caffè, con i bicchieri take-away che fanno molto Il Diavolo Veste Prada, ma non fatevi prendere la mano e soprattutto scegliete bene!

Il pranzo spesso è leggero: l’ora di punta è dalle 12:00 all’ 1:00, ma ho visto gente mangiare anche alle 4:00. Consiste spesso in un’insalatona, un sandwich oppure nelle giornate fredde ho visto prendere anche molte zuppe. Un’altra cosa che va molto è il sushi. Sia da Whole Food che da Dean & Deluca preparano sushi al momento: si entra, si prende la vaschetta che si vuole, salsa di soia, bacchette e il pranzo è servito!

Poi è vero, molti americani si orientano anche su hamburger e patatine di Shake Shack, ma vi assicuro che questi posti sono frequentati più dai turisti!

E voi cosa potete fare per pranzo? Potete scegliere uno dei posti che vi ho consigliato fin’ora (qui e qui) per un pranzo veloce e leggero oppure orientarvi anche su un bagel, facendo attenzione agli ingredienti. Mai affidarvi a Starbucks, ma ci sono delle catene fidate dove potete comporre il vostro bagel con quello che preferite: Pick a Bagel, Whole Foods, Fairway.

La cena è consumata prestissimo, alle 7: alle 7:30 i ristoranti sono già gremiti! E per cena si tende a fare un pasto completo.

Nel weekend la parola d’ordine è il brunch: unione di colazione e pranzo con generi dolci e salati. Si fa dalle 11 del mattino alle 15-16 del pomeriggio. Il consiglio è quello di provarlo almeno una volta: se vi svegliate presto potete fare una colazione leggerissima con un tè/caffè e frutta e aspettare le 11 per gustarvi il vostro brunch, unendo colazione e pranzo. Questo a patto che si scelga un buon posto e si facciano scelte consapevoli e poco pasticciate. Quello che va per la maggiore sono i piatti a base di uova, ma anche pancakes (che sono di dimensioni astrali) e altre pietanze. Potete ordinare qualcosa di salato e poi del dolce da dividere con il tavolo. E cosa insolita è che potete ordinare il vostro cappuccino alla fine del pranzo e nessuno vi giudicherà!

posti che ho visto

Lower East Side
Street Art Walking Tour

Graffiti e murales qui diventano delle vere e proprie opere d’arte. Lungo le strade dei quartieri minori di Manhattan, a Brooklyn, nel Bronx o nel Queen, si possono ammirare un’infinità di graffiti, che portano la firma di alcuni degli artisti più popolari. Personalmente ho sempre trovato che le scritte o firme che riempiono muri e treni rovinino la città, però lo ammetto che quelli che ho visto sono delle vere e proprie opere d’arte, parte integrante della storia di New York.

Noi abbiamo fatto una passeggiata alla ricerca dei graffiti più belli del Lower East Side: partendo dalla fermata della metro 2nd Avenue ci siamo addentati nel quartiere di Nolita. 1st street, Elizabeth street, Prince street, Mott street, Mulberry street, Bowery: tutte vie in cui, se tenete gli occhi aperti potrete trovare delle ran belle opere d’arte. Naso in su e pronti a scattare foto!

Bryant Park

Ve lo nomino spessissimo, ma perchè in una giornata di sole è diventato il mio posto preferito. E’ tappezzato di tavolini verdi dove è possibile sedersi liberamente per leggere un libro, studiare o anche pranzare. Infatti nella zona ci sono parecchi posticini dove acquistare take-away qualcosa di buono e sano: Pret-a-Manger, Le Pain Quotidien (ce n’è uno proprio in mezzo al parco, e il negozio “ufficiale” a un lato), Whole Foods.

alcuni posti in cui ho mangiato

Carmine’s
200 West 44th Street or 2450 Broadway
cena

Posto di cucina italiana, ma moooolto turistico. Insomma, vogliono rappresentare male lo stereotipo della nostra amata cucina: pasta a volontà, sughi abbondanti, porzioni esagerate (da dividere assolutamente tra 3/4 commensali). Tutto molto ricco di aglio e cipolla e no, i sughi non hanno nulla a che fare con i nostri. La cosa più assurda? La carbonara con uova, panna e….pezzi di pollo (pollo!!!!!!). Si salvi chi può!

Perché ci sono andata? Solo per passare una serata in compagnia degli altri compagni.

Prohibition
503 Columbus Ave, between 84th & 85th
cena – dopocena – musica live

Volete un localino semplice, assolutamente non turistico, dove passare una serata tra un cocktail e l’altro in compagni di musica live? Questo fa per voi. Si trova in Upper West Side (vicino a casa!!!) ed è un locale molto piccolo, ma davvero molto tipico. Ci tornerei volentieri…e mi sa che lo faccio!

Panera Bread
colazione – pranzo veloce

Anche questa è una catena che si trova in più punti della città. Buone le salad, ma anche le zuppe che variano di stagione in stagione. I sandwich attenzione a quello che prendete, perchè possono essere molto ricchi di salse e ingredienti strani: ho trovato che i sandwich proposti per la colazione siano più semplici e salutari di quelli proposti per il pranzo. Io ho provato questo: Avocado, Egg White & Spinach Breakfast Power Sandwich e devo dire che come pranzo ci stava proprio! Date un’occhiata qui al menù!

Attenzione a una cosa quando ordinate, soprattutto nei diner americani tipici o nei pub: spesso, tra i contorni (sides) appare Mac & Cheese. Si tratta di una ciotola di pasta, spesso conghiglioni, irrorate di formaggio. Sì, loro usano la pasta come contorno…e non stiamo parlando di 30 g di pasta con verdure, saranno 80-90 g di pasta ai formaggi!!!

Mediterraneo
1260 Second Avenue, Corner 66th street
pizza – italiano

Il nome ricorda l’Italia e quindi sì…è un ristorante *veramente* italiano. La mia scelta è ovviamente ricaduta sulla pizza cotta al forno: ma quanto è bella la semplicità della pizza margherita?! Ottima, con ingredienti buoni e di qualità. Anche il prezzo è differente dai tranci di pizza a 1 dollaro che si trovano con tanta facilità…ma chiedetevi il perchè!?


Hamptons

Il mio weekend l’ho trascorso negli Hampons, più precisamente a Bridgehampon, che si trova nella South Fork di Long Island.

Posti meravigliosi, proprio come quelli che si possono vedere nei film: casette o ville basse e fatte in legno, con tetti spioventi e con ampi giardini. Il verde qui ha la meglio ed è rigoglioso!

Ciò che caratterizza la zona è la presenza di tanti villaggi, non città. Bridgehampon è il villaggio forse più tranquillo e con la via centrale più corta, ma piena di negozi. A poca distanza si trova Sag Harbor, che è un vecchio villaggio di pescatori di balene, dove si possono visitare diverse dimore storiche. East Hampton è la cittadina più glamour, ricca di negozi alla moda (ci saranno tipo 4 negozi di Ralph Lauren, che ho scoperto essere della zona).

Dalla South Fork è possibile raggiungere la North Fork via mare: abbiamo infatti preso il ferry boat a North Haven fino a Shelter Island, isola attraversata da sentieri escursionistici, e da qui abbiamo raggiunto Greenport, nella North Fork, con un’altra piccola attraversata. La North Fork, un tempo zona rurale di coltivatori di mais e di patate, oggi si sta trasformano in una zona di vigneti, costellata da numerose cantine dove è possibile anche fare visite guidate e degustazioni.

i pasti fuori:

Highway
290 Montauk Hwy, East Hampton

Un diner molto carino, popolato solo da gente del posto. For the table (significa che è un piatto da dividere con gli altri commensali) abbiamo scelto di dividere un Pita Bread con hummus di ceci e barbabietole. Come Appetizers (antipasto) io e la zia ci siamo divise due insalate, una Kale Salad (con cavolo nero, carote, ravanelli e un dressing allo zenzero) e una Farro Salad (con farro, cavolfiori, pomodori arrostiti, parmigiano e scaglie di mandorle). Come Main Course, sempre divisa con la zia,  la John’s Eggplant Parmigiana, una parmigiana di melanzane light con melanzane grigliate e perfettamente riuscita. Tutto sublime e molto di casa!!

Caci North Fork
56125 Main Road Southold, NY 11971

Il mio posto preferito in assoluto!
Lo chef? Marco Pellegrini, italiano, umbro per la precisione.
Il locale? Minimal, grazioso e pulito. Come piace a me.
La cucina? Semplice e genuina.
La mia scelta del giorno: insalata di taccole (snow peas) e foglie verdi, con mandorle in scaglie e parmigiano; a seguire salmone con pistacchi, asparagi servito su una crema di yogurt al limone; e anche il dessert con gelato alla vaniglia fatto in casa e amarene. Sono in Italia o in America?!?

Bobby Van’s Steakhouse
2393 Montauk Highway, Bridgehampton (ma hanno ristoranti anche in Manhattan)

Da buon americano, questo è il posto preferito del marito della zia. Si tratta di un tipico diner stile americano, ma il migliore della zona in fatto di carne. Non proprio nei miei gusti, le mie preferenze sono altre, ma devo ammettere che la carne era molto buona e tenera. In più hanno un favoloso pane integrale con le uvette che servono caldo!!

Alla prossima settimana!

F.

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