un weekend tra i colli toscani: olio, vino e sapori decisi

Posted: 6 giugno 2017

Un weekend tra i colli toscani. Anche se sono stata in Toscana altre volte, questa la reputo la prima volta. Perché solo ora ho avuto modo e occasione di vivere i gusti di questa regione e riempirmi gli occhi con la sua bellezza. Sì, un conto è vederla dalle fotografie e cartoline, sapere che è tutta un susseguirsi di bellissimi colli e paesaggi rurali…ma tutt’altra cosa è vederlo!

E allora vi racconto un po’ i posti in cui sono stata a mangiare e ad assaporare la vita.

Premessa: vi racconto anche i piatti che ho scelto di prendere. Non ci sarà carne, anche se ben so che la Toscana è la patria della buona carne. Il motivo? Di base non sono amante della carne rossa, in più, come raccontavo sul mio profilo Instagram, ho imparato ad ascoltare i bisogni del mio corpo, che mi chiede carne rossa solo in particolari momenti e questo weekend non era uno di quelli. Quindi, vi dirò anche cosa ha scelto il mio Lui, estremamente carnivoro! E sì, ci siamo coccolati!


Cantine Antinori nel Chianti Classico
via Cassia per Siena, 133 – Loc Bargino

Può sembrare strano vedere una dietista amante del vino? Ma io amo tutto ciò che c’è dietro: la passione, la pazienza, la speranza, l’amore, la cura. Tutto nasce da un semplice grappolo d’uva, che non è mai così “semplice”. Perché dietro ogni grappolo c’è un lavoro fatto dedizione e tradizione, che sì, a me fa emozionare e venire la pelle d’oca. Sono sensazioni che non so descrivere con le parole. E poi del vino amo il fatto che non è una semplice bevanda: è l’espressione meravigliosamente perfetta dei sapori della terra. Ed è per questo che spesso i miei viaggi contemplano almeno una degustazione o una visita in cantina!

Dopo questa lode al buon vino vi parlo di questa Cantina. Con la C maiuscola. E’ completamente scavata nella collina, con una perfetta sincronia tra modernità e tradizione, realizzato con una grande attenzione per i materiali e i particolari. Un posto mistico, magico, che esalta la passione per gli Antinori: per il vino, per l’arte, per la tradizione, per il futuro. Merita, se amate questo mondo, merita!


Rinuccio 1180
via Cassia per Siena, 133 – Loc Bargino

Sul tetto della Cantina, si trova questo ristorante dedicato a Rinuccio degli Antinori, capostipite della famiglia. E’ un posto magico (sì, anche lui!!), soprattutto nella stagione calda: tavoli immersi nelle vigne. Io sono felice così!
Grande scelta degli ingredienti, dove è possibile fare i perfetti abbinamenti vino-cibo. Cosa abbiamo preso?

Io: Rombo con chips di barbabietola su crema di broccoli + un calice di Franciacorta Brut Montesina (che è una cantina degli Antinori)

Lui: Chiantiburger, ovvero burger di manzo grigliato, servito con pecorino e scalogno al vinsanto e salvia fritta + un calice di Peppoli

Per entrambi: Pane toscano con olio e sale nell’attesa e un paio di cantucci per terminare il pranzo

Piccola nota sull’olio extravergine d’oliva. Fin da piccola, quando ogni autunno si andava a prendere l’olio fresco sul Garda, ho avuto la passione per l’abbinamento pane-olio-sale. E’ stata una cosa insegnatami dalla nonna e poi anche dalla mamma, che a volte per la disperazione, mi faceva cenare così (perchè andava a me, non perché lei non preparasse la cena…anzi!). Ed è una cosa che mi è rimasta anche ora che sono grande! Quando c’è il pane buono toscano (quello senza sale) e dell’olio di qualità è automatico: piattino, cucchiaio di olio, pizzico di sale e…scarpetta! In questo weekend l’ho insegnato anche al mio ragazzo e sapete…è una merenda più sana di quello che si possa immaginare: semplici ingredienti, grandi nutrienti. Purché l’olio sia buono e il pane non sia quello confezionato, bisognerebbe insegnare questi sapori anche ai più piccoli.


La Grotta di Fulignano
ristorante • enoteca • cucina toscana
Loc. Casaglia, Montefalconi – Fulignano

Una sorpresa! Un posto tranquillo, isolato e silenzioso, situato su una delle colline che circonda San Gimignano. Cena in terrazza, con vista su un tramonto che mi ha riempito letteralmente gli occhi di luce. Consigliato sia per la cucina che per la vista!

Io: Zuppa della tradizione con orzo, legumi e olio extravergine d’oliva + calice di Vernaccia

Lui: Agnolotti ripieni di carne di cinghiale con tartufo + calice di Chianti Classico

Per entrambi: Qualche fetta di prosciutto crudo senese come antipasto


diVinorum
enoteca
Piazza della Cisterna, 30 – San Gimignano

Si tratta di un’enoteca, la cui entrata principale è sulla piazza principale di San Gimignano, ma che ha 4-5 tavolini in una vetta stretta che si affaccia sui colli. Altra vista mozzafiato e altro posticino ideale per gustarsi un aperitivo con un buon calice di vino.


Cum Quibus
via San Martino, 17 – San Gimignano

Posso dirvi che è diventato un mio posto del cuore. Si trova nel centro del paese, tra lo splendore dei vicoletti medievali. E’ un ristorante raffinato, dove l’attenzione dello Chef per la composizione dei piatti e la selezione degli ingredienti è tutto. E si sente in ogni boccone. E’ un posto in cui si mangia Cibo e si gustano Idee. Ho apprezzato tantissimo la cura del personale, che ci ha spiegato ogni piatto e ogni ingrediente scelto. Abbiamo avuto la fortuna di cenare nel piccolo cortile: romanticissimo!!

Le tre entrée ci sono state offerte:

  • Sembra ma non è: un’oliva. Ovvero ripieno di aglio, olio e peperoncino con esterno di mousse al prezzemolo su letto di oliva nera sbriciolata
  • Insalata tropicale: cubetto di cocomero, guacamole e pomodorino confit
  • Terra e Mare: pezzetto di animella cotto lentissimamente su crema di baccalà (non vogliatemene, ma non l’ho assaggiata. Lui dice che era buonissima!)

Io: Tortelli ripieni di rombo sulla sua crema, con verde d’orto. La crema è stata ottenuta con gli scarti del rombo e la sua cremosità era perfettamente sgrassata dall’acidità delle verdure provenienti dal piccolo orto di un ragazzo: piselli, zucchine ravanelli bianchi e qualche foglia di lattughina.

Lui: Piccione (Scusate, ma non ricordo i dettagli del piatto!!)

E in posti così, dove la cura e gli abbinamenti vincono su tutto ci siamo concessi anche il dolce. Per me Mele, olio e rosmarino, ovvero una tosta di morbida preparata con olio extravergine d’oliva con composta di mele e gelato al rosmarino. Per Lui Pistacchio e Yogurt, ovvero striscia di torta di pistacchio, con ciuffi di yogurt e sferette di cioccolato bianco. Entrambi sublimi!


Podere Bellavista
Località Racciano, 43 – San Gimignano

E’ il posto dove abbiamo deciso di alloggiare per due delle tre notti trascorse in Toscana. Si trova su un colle affacciato a San Gimignano. Si tratta di un casa di campagna, tranquillissima, immersa tra vigneti e uliveti. La natura ti avvolge in una pace unica: complimenti Virginia!

E ora ve lo svelo. Cosa guardo quando devo scegliere il posto, anche solo per passarci una sola notte? Non solo la posizione, la pulizia e la location…ma anche e soprattutto la colazione! Se è compresa cerco recensioni, eventuali menù e foto della colazione che viene offerta. In questo caso mi sono fidata senza cercare troppe informazioni. Non so, sarà stato il fatto che vedevo tutto così rustico e tradizionale come piace a me! E devo dire che non sono rimasta delusa: proposte sia dolci che salate, tutte fatte in casa. Torte di mele o pere e cioccolato; biscotti; brioche dolci; torta salata con verdure; bruschette con pomodoro. E poi cereali integrali, yogurt, prosciutto e formaggio, pane da tostare, selezione di tè, caffè e latte caldo e freddo. Viene servita nella sala del podere, su tavoli apparecchiati benissimo e musica classica di sottofondo. Come poter iniziare meglio la giornata!


E queste sono le principali chicche di questa vacanza.

Per scoprirne altre seguitemi su Instagram!

F.

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