noi nel Paese delle Diete Dimagranti

Posted: 7 aprile 2015

Noi, nel Paese delle Diete Dimagranti. Perchè è proprio così, una giungla nel quale è difficile trovare la corretta via.

E’ il periodo in cui  puntualmente sulle riviste e sul web compaiono le tanto attese e agognate  diete dimagranti. 

Ne possiamo di trovare di più assurde, dalla dieta del frullato, alla dieta del pompelmo, a quella del panino, descritte come sane e miracolose e che assicurano una perdita di peso rapida e senza avvertire la fame. Gira che ti rigira queste sono le caratteristiche di tutte le diete che si trovano in giro e sì, funzionano, nel senso che fanno perdere peso ma non possiamo considerarle come diete valide, che possano davvero essere nostre alleate costanti per la perdita di peso e per la salute.

Sono quasi tutte diete a basso – o nullo – contenuto di carboidrati, quindi diete low-carb. Queste diete riducono non solo l’apporto di carboidrati come pasta e cereali, ma in molti casi sono povere anche di frutta e legumi. 

In aggiunta queste diete “magiche” portano con sé delle “fregature”. In primo luogo conducono alla perdita di massa magra perchè, proprio per il fatto che sono low-carb, a lungo (ma non troppo lungo) andare si iniziano a demolire i muscoli per ottenere glucosio dalle proteine muscolari. Una perdita di massa magra porta con sé un’ulteriore conseguenza: la riduzione del metabolismo basale, ovvero dell’energia che consumiamo a riposo, per mantenerci sostanzialmente vivi. Riducendo la massa di muscoli si riduce la spesa energetica giornaliera. Inoltre quando si intraprende una dieta il corpo si trova in una sorta di situazione d’allarme a causa della riduzione degli introiti alimentari e si comporta un po’ come se fossimo in un periodo di carestia: migliora al massimo i meccanismi di utilizzazione degli alimenti, ovvero assimila tutto ciò che mangiamo perché deve trarre la quantità maggiore di nutrienti fondamentali dal poco cibo che si assume. Questo meccanismo prosegue anche quando, dopo i sette giorni (o quindici che siano) di dieta magica, si torna ad assumere un normale quantitativo di alimenti: ecco il motivo per cui si riprendono i chili persi! Si ha, quello che la maggior parte dei professionisti chiama, l’effetto yo-yo: si perde peso e poi si recupera, si perde e si recupera. Il continuo su e giù dell’ago della bilancia non fa bene al corpo perché se si finisce in questa trappola, i chili che si perdono vengono poi ridepositati sotto forma di massa grassa. Quindi si perde massa magra (muscolo) e si riacquista massa grassa? Mmm, vi sembra uno scambio equo?

Inoltre è stato dimostrato che all’inizio queste diete possono portare sì a una perdita di peso più rapida, ma sul lungo termine (un anno o più) la perdita di peso ottenuta con trattamenti low-carb e con diete bilanciate è analoga.

Se si vuole perdere peso, in maniera consapevole, quali caratteristiche deve avere la dieta che si sceglie di intrapredere?

personalizzata: deve tener conto delle esigenze specifiche che ogni persona ha, sia per quanto riguarda la distribuzione dei pasti (prevedere tre pasti oppure eventuali spuntini) sia per le abitudini e i gusti.

varia: deve permettere di far lavorare anche un po’ la fantasia in cucina. Sbizzarrirsi con i cereali “inconsueti” (non esiste solo la pasta o il riso, guardate bene al supermercato…o cambiatelo!) , verdure e legumi, spezie e erbe aromatiche…chissà mai che diventiate abili ai fornelli se già non lo siete.

bilanciata: niente low carb o high protein, ma con il giusto rapporto tra i nutrienti…esistono anche i lipidi, sapete?

completa: deve prevedere l’inserimento di tutti i gruppi alimentari, cereali compresi e soprattutto non deve escludere frutta e verdura. Ci tengo a precisare che tutti i tipi di frutta e verdura sono ammessi…Non capisco

sociale: cosa intendo? Che deve tener conto che esistono anche gli sgarri occasionali, che almeno una volta l’anno si compiono gli anni, che esiste il Natale, la Pasqua e le vacanze estive. Non devono essere le occasioni per abbuffarsi, ma per concedersi una fetta di dolce sì!

gratificante: non deve perdere di vista il valore psicologico legato al cibo e soprattutto che viviamo in un paese dove l’alimentazione è uno dei punti cardini e che ognuno di noi è legato a tradizioni culinarie

Ricordatevi di fare affidamento sempre a un esperto in nutrizione quando si parla di perdita di peso: il fai-da-te o le diete che trovate sui giornali, o ancor peggio quelle distribuite da personale non competente fanno più danni che benefici! Una dieta vera deve prevedere anche dei controlli periodici che possano servire per monitorare l’andamento del calo ponderale e che consentano di modulare l’obiettivo. Infine, ma non meno importante, deve essere accompagnata e supportata da una serie di consigli per migliorare lo stile di vita, la cottura degli alimenti, la gestione dei pasti in famiglia o fuori casa e da strategie per ottimizzare e mantenere i risultati nel tempo.

La vostra dieta è così?

F.

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