La Sfida di Maggio: Meno Sale, Più Spezie

Posted: 18 maggio 2018

da lunedì 21 maggio a domenica 27 maggio

La sfida del mese di Maggio riguarda il sale: perchè usarne meno, come sostituirlo con le spezie, quale scegliere.

La settimana della sfida ha l’obiettivo di creare in voi consapevolezza:
in quello che scegliete, in quello che mangiate, in come vi rapportate al cibo.

L’obiettivo del mese è quello di evitare di eccedere con il sale da cucina (cloruro di sodio) e preparare le vostre pietanze colorando e insaporendo i piatti con tutte le spezie e le erbe aromatiche che la natura ci offre.

Perchè meno sale?

Il sale resta un elemento indispensabile per la vita. E’ l’eccesso di sodio che è nocivo e favorisce l’ipertensione arteriosa fattore di rischio per tutte le malattie cardiovascolari. Inoltre molti sono gli studi che dimostrano come un abuso di cloruro di sodio possa portare a problemi renali, osteoporosi e tumore allo stomaco.

In Italia un adulto consuma circa 10 grammi di sale al giorno, il doppio della quantità raccomandata dai LARN 2014. Dimezzare da 10 a 5 grammi l’assunzione di sale riduce del 23% il rischio di avere un ictus e del 17% quello di avere una malattia cardiaca.

Dove si trova?

Il sale da cucina contiene sodio (indicato in chimica come Na), ma questo è contenuto in altri alimenti. Ad esempio il glutammato monosodico (E 621): è un esaltatore di sapidità che si trova in tutti gli ingredienti da cucina come estratti di carne, dadi, brodo, mix di aromi, salse. E anche in tutti i prodotti industriali.

Il sodio si trova anche in natura, ma solo una piccolissima parte, il 10%, del sodio che ingeriamo proviene da alimenti naturali come frutta, verdura, carne, legumi. Il 56% proviene dagli alimenti processati e industriali, come cibi precotti, salse, surgelati, snack, prodotti da forno industriali. Il restante 34% proviene dal sale che usiamo nelle ricette, per la cottura della pasta e nell’insalata.

Quindi, per ridurre il sale dalla propria alimentazione si dovrebbe: 1) ridurre il sale che si mette a tavola e in cucina; 2) ridurre l’acquisto e il consumo di cibi pronti e confezionati.

Ma agiamo prima di tutto in cucina.

tips n.1: eliminate il salino dal tavolo, ma portate in tavola un vassoietto con diverse spezie e erbe così che ognuno possa aromatizzare la pietanza a proprio piacimento: origano, pepe, peroncino..

tips n. 2: con la bella stagione, una bella piantina di basilico, di timo e di salvia sul balcone (o nel giardino) non è solo bella, ma anche perfetta da usare.

Quali sono le alternative al sale?

Erbe aromatiche e spezie, che dovrebbero essere usate ad ogni pasto! Hanno un grande potere antinfiammatorio e antitumorale ed è meglio scegliere spezie biologiche ed erbe aromatiche fresche.

  • Curry: una spezia che si trova nella variante dolce o piccante, perfetto con carne e pesce
  • Curcuma, da abbinare a un pizzico di pepe per attivare la curcumina: può essere usata al posto dello zafferano, sia con cereali, ma anche per far saltare le verdure, per marinare carne e pesce e anche un pizzico sulle uova.
  • Zenzero, fresco o in polvere: con proprietà antinfiammatorie e digestive, si abbina benissimo con carni bianche, verdure, pesce bianco.
  • Noce Moscata: è un’ottima spezia aromatizzante, anche per dare dolcezza. Ma fate attenzione perchè un abuso può provocare crisi convulsive e allucinazioni
  • Pepe Nero: da sapidità e piccantezza e risveglia il “fuoco digestivo”. Io lo userei ad ogni pasto!
  • Pepe Rosa: ha un sapore aromatico molto più delicato del pepe nero. Ottimi per insaporire il pesce e le carni bianche
  • Peperoncino: ottima alternativa al sale, si può scegliere tra centinaia di gradazioni di piccante. Si tratta di un antinfiammatorio naturale, che oltre a dare grande gusto stimola anche la digestione. Da evitare se si soffre di Intestino Irritabile, Reflusso, Gastrite.
  • Chiodi di Garofano: molto saporiti, rappresentano anche un aiuto contro carie e infiammazioni del cavo orale
  • Cardamomo: è utilizzato nella cucina indiana e asiatica da sempre grazie alle tante proprietà salutistiche. Il gusto è fresco e pungente. Si presta bene nei piatti a base di riso, nei dolci e nelle bevande calde.
  • Semi di cumino: proprietà antiossidanti, depurative e digestive. Può essere usato per aromatizzare le verdure, le zuppe, il pane, i brodi.
  • Erbe aromatiche (basilico, santoreggia, finocchio, timo, rosmarino, maggiorana, salvia, origano): hanno diverse proprietà antiossidanti, antireumatiche, rinfrescanti, antisettiche. Sono perfette per insaporire qualsiasi molti piatti.
Quale sale?

Il sale da tenere in cucina è il sale marino integrale. Questo particolare sale non ha subito raffinazioni, diversamente da quello bianco iodato. Oltre a cloro e sodio contiene molti altri minerali: potassio, iodio, magnesio. All’acquisto appare grigiastro e umido, ma fidatevi, non è andato a male né tantomeno sporco!

Durante questa settimana condividete con me, su Instagram e Facebook, i vostri pasti speziati usando il tag #lasfidadelladietista.

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