Le Esperienze – ADI Apicoltura

Posted: 6 dicembre 2017

Lo scorso 14 novembre ho partecipato alla presentazione di una nuova collezione. Non di vestiti, nè di borse…ma di mieli!

Accolgo l’invito di Adriana con grande entusiasmo e penso “beh, ma di miele io ne so ben poco”. Perchè è uno di quegli alimenti che la nonna da piccola mi metteva nel latte caldo quando avevo il mal di gola, ma che solo ultimamente ho riscoperto su una fetta di pane o nello yogurt greco. Di sicuro, così da vicino non l’avevo mai conosciuto.

Entriamo nello spazio dedicato all’evento e scopro con grande piacere che si tratta di una semplice zona cucina ben arredata e un tavolo apparecchiato di giallo per 8 persone e questo ha reso il tutto molto più intimo.

ADI Apicoltura

è un produttore di miele da oltre 150 anni. E’ tra i primi produttori italiani ad aver compreso l’importanza di produrre biologico e di compiere investimenti per salvaguardare le api e la natura. Sono di Tornareccio, piccolo borgo nella provincia di Chieti.

E in questa atmosfera ristretta ci presentano i protagonisti: i mieli della collezione Le Esperienze, mieli da botaniche rare che danno la possibilità di produrre poco miele, come Tarassaco, Rododendro, Coriandolo e Corbezzolo.

Mieli da caratteristiche fantastiche, 100% italiani e biologici e con una tiratura limitata in vasetti numerati.

Questi mieli sono frutto del nomadismo: le api vengono trasportate dagli apicoltori e sono lasciate libere di succhiare il nettare dai fiori in varie zone tra Calabria, Piemonte, Puglia, Lazio, ma anche Sardegna e Trentino Alto Adige.

Su ogni vasetto, in etichetta, è indicata la regione italiana in cui viene la raccolta: così si sa precisamente da dove viene il miele che stai mangiando.

Questa collezione sostiene la Fondazione Slow Food per la biodiversità. Già, perchè è grazie alla   biodiversità che assaggi il miele, senti i profumi e ti immagini il miele.

Ogni miele ha caratteristiche gustative o olfattive proprie:

Corbezzolo

Sardegna

miele per estimatori dai sapori e profumi molto forti e persistenti, con una nota astringente. Ottimo abbinato, per analogia, a cardi e carciofi, per contrasto a formaggi dolci e cibi grassi.

Rododendro

Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige

miele delicato, dall’odore etereo e debole. Sapore dolce, fine ed elegante. Si abbina alla perfezione a formaggi freschi (come la robiola) o con dei crostacei in purezza

Coriandolo

Molise

un miele persistente, floreale e dolce, ma alla fine lascia un sentore agrumato.

Perfetto, in un abbinamento con cibi dalle note grasse, come lardo di Colonnata o pecorino pungente.

Tarassaco

Piemonte e Lombardia

miele dal sapore profumato e intenso, con sentori di fiori essiccati e fieno.

Si abbina al meglio con formaggi dalla bassa sapidità, come quelli di capra a pasta molle e con del vino bianco o un passito.

 

In più, un’altra golosità, la crema 70.30.

Un prodotto per veri golosi e per chi, come me, è alla ricerca delle etichette cortissime.

Si tratta di una crema in si ritrovano, perfettamente armonizzate, le proporzioni degli ingredienti: 70% miele di Acacia Biologico e 30% Pasta di Nocciole IGP del Piemonte Biologiche.

Solamente due ingredienti, dall’origine certa.

E’ perfetta per una colazione o una merenda golosa, spalmata su una fetta di pane tostato.

Durante l’evento, uno chef ha declinato le note particolari di questi mieli in tre diversi assaggi, ma vi voglio raccontare il mio preferito: filetto di orata in crosta di sesamo su letto di verdure saltate e miele di Tarassaco. Questo miele, che è molto intenso, è anche solido. Perciò lo chef, non potendolo scaldare per non alterare le note organolettiche, l’ha posto sul fondo del piatto, posizionando poi le verdure e infine il filetto di pesce. Il miele si è sciolto e….bontà!

Il miele, va ricordato, è una sostanza viva e immortale. Va conservato in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce e non va scaldato sopra i 30°C per non alterarne le qualità organolettiche.

Il miele è un prodotto fantastico. Quando penso cosa c’è dietro a questi prodotti, rimando meravigliata dall’incredibile mondo che è il Food.

 

F.

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