la cellulite: il problema di (quasi) tutte le donne

Posted: 13 giugno 2017

La cellulite: il problema di (quasi) tutte le donne.

Durante il primo incontro del ciclo le Stagioni della Donna, abbiamo affrontato il discorso della ritenzione idrica e della cellulite, problema che affligge molte giovani ragazze.

Io, Sara e Barbara abbiamo affrontato l’argomento a tutto tondo.

Sara, da ostetrica, si è focalizzata a descrivere come gli ormoni agiscono sul nostro corpo, anche contribuendo alla ritenzione di liquidi. Barbara si è occupata del lato estetico, concentrandosi soprattutto a parlare di come prendersi cura della propria bellezza femminile, grazie a massaggi e linfodrenaggi manuali.

E io ovviamente ho analizzato a fondo la parte alimentare, additando gli alimenti “colpevoli” e svelando quelli che dovrebbero diventare i nostri migliori amici.

La cellulite è un problema a livello circolatorio: eccessi di acido lattico, derivati da sport intenso, e di tossine, derivate da alimentazione sregolata, peggiorano la situazione.

E qua voglio riportarvi qualche informazione utile!

I NEMICI

Il sale. E’ risaputo che l’eccesso di sale peggiora il ristagno di liquidi, soprattutto a livello delle gambe. Il colpevole è il cloruro di sodio: il consiglio è quello di sostituire il comune sale da cucina (anche iodato) con il sale marino integrale, che essendo ricco anche di altri minerali, non dà lo stesso effetto. Quando si parla di sale non bisogna però soffermarsi al solo e semplice sale bianco che aggiungiamo sull’insalata e nel sugo, ma anche a tutta la sfilza di alimenti che contengono sale aggiunto: affettati, salumi, formaggi in primis. E’ altamente un controsenso dire: “non aggiungo il sale perché ho la cellulite” e poi mangiare la caprese a pranzo e la bresaola a cena “giusto per stare leggera”…

Bevande nervine. Eccessi di tè nero, caffè e alcolici possono contribuire all’aumento della ritenzione di liquidi. Questo perché le sostanze eccitanti causano una restrizione dei vasi sanguigni, limitando e rendendo difficoltosa la piccola circolazione di sangue a livello delle gambe. Se la circolazione non è ottimale risulta difficile per il nostro sistema sanguigno portarsi via gli eccessi di liquidi e drenare. 

Latticini. Sono alimenti di cui non bisogna abusare perché peggiorano il ritorno linfatico. Moderazione e magari evitiamo lo yogurt a colazione tutti i giorni, cercando valide alternative.

Alimenti conservati e junk food. Sto parlando di tutti i prodotti industrializzati (cracker, grissini, pane confezionato), piatti pronti (zuppe, prodotti di gastronomia), surgelati, alimenti sott’olio e/o sotto sale. Facciamo rientrare in questa categoria anche tutti gli alimenti classificati come punk food: patatine, salatini, noccioline, cibi fritti, cibi da fast food…Imputati sia per il loro (altissimo) contenuto di sale  e per i conservanti, che limitano la funzionalità del sistema linfatico.

Troppa verdura cotta (!!). Quando la verdura viene cotta i sali minerali si cristallizzano. Un’eccesso di verdura cotta può non far al caso di chi, soprattutto in estate, deve fare la guerra con gli inestetismi della cellulite. Meglio optare per la verdura cruda drenante.

Troppi legumi (!!). Anche i troppi legumi possono rallentare il ritorno linfatico, riducendo l’attività dei linfangioni (che sono come delle valvole del sistema linfatico che, funzionando male, non permettono i drenaggio). Limitateli a 1-2 volte a settimana!

Troppi zuccheri. Un’alimentazione troppo zuccherina sicuramente non aiuta. Bisogna cercare di evitare e limitare tutte le fonti di zuccheri aggiunti, seguendo un’alimentazione naturalmente dolce. Ne ho parlato qui, qui e qui.

GLI AMICI

La verdura drenante. Soprattutto se consumata cruda: finocchio in primis, ma anche sedano, rucola e carciofi. Anche gli spinaci, crudi, essendo ricchi di vitamina C e potassio restano ottimi alleati

I frutti rossi. Significa ciliegie, fragole, lamponi, mirtilli, ribes. Sono frutti ricchi di polifenoli, sostanze che aiutano a rinforzare le pareti dei capillari sanguigni e favorire il loro lavoro di drenaggio. Si possono inserire a colazione oppure fare un bel frullato con del latte di mandorla non zuccherato come merenda.

Pesce a lisca pescato. Per la loro ricchezza di iodio: sardine, sgombro, branzino, merluzzo, sogliola, orata. Ottimo sia per una cena leggera con un contorno di verdure oppure a pezzetti in insalata.

Tisane e molta acqua. Zenzero, vite rossa, salvia e finocchio, ciliegie, tarassaco, centella. Questi sono solo alcuni esempi di infusi che possono andar bene ed essere utili allo scopo. Fondamentale è bere, non troppo e non troppo poco, il giusto: 1,5-2 litri possono essere sufficienti, scegliendo acque povere di sodio (ma ricche di calcio possibilmente…). E’ errato pensare che meno si beve, meno liquidi da trattenere ci sono, anzi!

Piccoli trucchi extra-alimentazione

  • a fine doccia usare il getto di acqua ghiacciata su piedi e gambe
  • non indossare pantaloni e abiti troppo stretti
  • non stare sedute troppo a lungo: basta alzarsi dalla scrivania una volta all’ora
  • evitare di accavallare frequentemente le gambe
  • usare creme adatte e massaggiarsi le gambe prima di andare a dormire
  • fare almeno 40 minuti di camminata al giorno a passo sostenuto
  • se praticate sport intensivi ricordate che il recupero è importante per alleviare i danni al microcircolo

F.

No Comments

Leave a Reply