chi la vuole un’insalata sfiziosa?

Posted: 22 luglio 2015

Chi la vuole un’insalata sfiziosa? In estate via libera con le insalatone: complice il caldo afoso, è inevitabile che la voglia di mangiare ci abbandoni.

Meno voglia di mettersi ai fornelli, di accendere il forno e di usare ingredienti come besciamella e panna e intingoli vari.

In estate si ha più voglia di alimenti freschi, leggeri e dissetanti
e per fortuna ci vengono in aiuto frutta e verdura.


Detto questo…cosa ne dite di una bella insalata mista per pranzo??

Una bella insalata mista dovrebbe proprio avere le caratteristiche di leggerezza e freschezza, ma spesso, per darle sapore, ci si mette dentro mezzo frigo! Attenzione quindi agli ingredienti che decidete di aggiungere alla vostra insalata: spesso troppe proteine, troppi condimenti, troppo sale… Tutti questi “troppo” si trasformano in una digestione lenta e laboriosa, che non aiuta certo a concentrarsi nelle ore pomeridiane!

Quali passi seguire per comporre una giusta insalata?

1. Per prima cosa le verdure

Non esiste solo la lattuga, ma guardatevi intorno dal fruttivendolo o nel reparto verdura del supermercato. In estate abbiamo diverse varietà di ortaggi da poter usare per arricchire la nostra insalata: dalle lattughe (iceberg, lattuga romana), alle indivie (riccia e scarola) e alle cicorie (cicoria, radicchio, catalogna) fino alle erbe di campo (crescione, strigolo, rucola, songino)…insomma un tipo per ogni giorno volendo! E a queste possiamo dare un po’ di colore aggiungendo carote grattugiate, pomodorini, ravanelli, fiori di zucchina a listarelle, broccoli, sedano, cetrioli.

2. E’ l’ora delle proteine

Nelle vostre insalate, quello di limitare formaggi e affettati è il primo consiglio: oltre ad essere altamente calorici, sono anche ricchi in sale e grassi saturi. Arricchiamola invece con dei buoni legumi, ricchi di fibra: lenticchie, ceci, fagioli, piselli, fave. Dopo una notte di ammollo in acqua, cuoceteli in acqua, scolateli e passateli subito sotto l’acqua fredda per poi aggiungerli alle vostre insalate.

Un consiglio è quello di cuocere i legumi in grandi quantità e poi conservarli in freezer in un sacchetto fino a 2-3 mesi: così saranno sempre pronti quando ne avrete bisogno!

Oltre ai legumi via libera anche a pesce e molluschi: gamberetti, calamari, polipo a tocchetti oppure petto di pollo tagliato a listarelle o a dadini. Potete sfruttare gli avanzi della cena del giorno precedente o averne proprio l’accortezza di cucinare qualche pezzetto in più di carne o di pesce…già che siamo in ballo a sporcare la cucina! Nell’emergenza è possibile mettere tonno o salmone o sgombro sotto vetro, ma senza esagerare con le frequenze!

Anche le uova ci stanno bene. La cottura che preferisco (che è anche quella più digeribile) è quella dell’uovo alla coque: albume perfettamente cotto e tuorlo morbidino. potete sbucciarlo e aggiungerlo alle vostre insalate, avendo l’accortezza di “romperlo” solo nel momento in cui mangiate!

Tra i formaggi, quelli che preferisco vedere e consigliare nelle insalate sono quelli freschi: mozzarelline oppure cubetti di feta che danno sapidità senza aggiungere sale!

3. Un po’ di fresco sapore

Come se non con le erbe aromatiche? Basilico, erba cipollina, menta, salvia, timo da aggiungere crude, spezzando le foglie a mano e che oltre a dare al piatto sapore e freschezza, sono ricche di antiossidanti.

Ma se vi dicessi che per dare il giusto sapore si può aggiungere anche la frutta? Mi prendete per pazza? Beh, provate questi abbinamenti e poi mi direte: fragole-asparagi, pesche-gamberi, finocchi e mango, rucola e mirtilli, feta e melograno..

4. E alla fine il condimento giusto!

Al bando topping e salsine allo yogurt: altro non fanno che appesantire il vostro piatto. Meglio senza dubbio guarnire il tutto con un paio di cucchiai di un buon olio extravergine d’oliva, ricco in vitamina E e dalle mille virtù. Imparate a dosarlo aiutandovi con un cucchiaio, perché è facile abusarne ed eccedere. Oltre all’olio anche un buon aceto di mele fa al caso vostro, mentre l’aceto balsamico, se non di alta qualità (ve ne accorgete anche dal prezzo!!), lasciamolo sugli scaffali del supermercato. Potete anche usare solo un cucchiaio di olio e aggiungere semi o frutta secca: noci, mandorle, pinoli, pistacchi, semi di zucca, semi di papavero, sesamo.

Anche l’avocado può essere una buonissima e gustosissima fonte di grassi: aggiungetene qualche fettina, limitando l’uso di altri condimenti.

Insomma, abbinate e gustate!

Cosa non voglio vedere nelle vostre insalatone? Carne trasformata (wurstel, prosciutto cotto a cubetti, carne in scatola..), surimi (no, è tutt’altro che pesce!), verdure sott’olio e sottaceti, i classici condiriso o condipasta che si trovano sugli scaffali dei supermercati (ci sono più conservanti che verdure…).

F.

Photo Credits: Pinterest

2 Comments

  • alessandra 1 febbraio 2018 at 10:52

    Ciao Francesca, innanzitutto complimenti per il tuo blog che seguo sempre!
    volevo chiederti: ma io potrei abbinare tutti questi ingredienti in un’unica insalatona?
    o è meglio evitare? potrei per esempio fare un insalata con aggiunta di pesce, uova e formaggio? o in questo caso ci sarebbe qualche proteina di troppo?
    grazie mille
    Alessandra

    Reply
    • franci 1 febbraio 2018 at 14:22

      Ciao Alessandra,
      io consiglio di non abbinare mai più di due alimenti proteici alla volta, per non appesantire la digestione. Quindi ad esempio puoi associare pesce + uova; oppure legumi + uova; oppure formaggio + uova….Dimezzando le porzioni di entrambe le componenti proteiche (per intenderci: se la tua porzione “completa” di pesce sono 100 g, ma vuoi fare pesce e uova allora metti 1 uovo e 50 g di pesce).

      Buona giornata!

      Reply

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