Allattamento: l’alimentazione della mamma

Posted: 5 giugno 2018

Abbiamo attraversato i nove mesi della gravidanza grazie a un bellissimo progetto (vedi Primo Trimestre, Secondo Trimestre e Terzo Trimestre). Ora, dopo aver seguito diversi corsi, è tempo di completare il percorso parlando di allattamento.

Allattare al seno è salutare per mamma e bambino.

Perchè è importante?

L’OMS raccomanda l’allattamento al seno in maniera esclusiva fino al compimento del 6° mese di vita. E’ importante inoltre che il latte materno rimanga la scelta prioritaria anche dopo l’introduzione di alimenti complementari, fino ai due anni di vita ed oltre, e comunque finché mamma e bambino lo desiderino.

In questa maniera si garantiscono al bambino tutti i principi nutritivi per crescere e per aiutarlo a sviluppare il giusto senso di fame e sazietà. Inoltre sono molti gli studi che ormai dimostrano quanto l’allattamento possa ridurre il rischio per il bimbo di incorrere in malattie infantili quali gastroenteriti, infezioni respiratorie e urinarie.

Anche per la mamma l’allettamento porta a vantaggi.
In primis l’allattamento è fisiologicamente “studiato” per aiutare a perdere il peso accumulato in gravidanza, ma in più c’è da dire che l’allattamento c’è una riduzione del rischio di cancro al seno e all’ovaio. E poi, vogliamo parlare del legame che si crea con il vostro bambino?

La produzione di latte

Il primo latte che si forma è chiamato colostro ed è molto denso e ricco di proteine, sali minerali e anticorpi. Viene prodotto solo nei primi giorni: questo latte lo aiuta a superare le fatiche del parto, remineralizzarsi, e iniziare a conoscere la mamma.
Poi il latte di transizione è più ricco di zuccheri e lipidi, per arrivare poi a produrre il latte maturo, che adatta la sua composizione in base alle esigenze del bambino.

Come affrontare l’allattamento?
Aumento delle richieste caloriche

L’allattamento esclusivo richiede un aumento calorico di circa 500 kcal al giorno. Questo non significa che, neomamme, potrete rimpinzarvi di ogni cibo vi passi sotto al naso. Bisogna invece soddisfare queste aumentate necessità in maniera consapevole.

Se da una parte è sbagliato pensare “posso mangiare quello che mi pare” e riempire la dispensa con merendine, dolci e snack i ogni tipo, dall’altra è sbagliato anche restringere la dieta nel desiderio di tornare in forma in un batter d’occhio.

Ora la priorità è un’altra, ovvero non far mancare nutrienti a vostro figlio.

E’ il momento giusto per concedervi qualche sfizio in più senza aver paura della prova costume: un gelato artigianale, un paio di forchettate in più di quella meravigliosa pasta, una fetta di torta fatta casalinga. Queste calorie in più servono per la montata lattea!

Timing dei pasti

Cercare di fare uno spuntino dopo ogni poppata, con degli snack sani.

Degli esempi possono essere:

  •  una fetta di pane integrale tostato con crema di mandorle al 100%
  • un paio di cracker biologici con Parmigiano (P)
  • uno yogurt greco naturale con cannella e un cucchiaio di muesli (P)
  • 2-3 biscotti secchi, meglio se casalinghi
  • una porzione di frutta (preparate magari della macedonia non zuccherata da tenere in frigorifero)
  • un gelato magico (magari arricchito con proteine di canapa in polvere) (P)
  • una manciata di frutta secca
  • una bruschetta con hummus di ceci (P)
  • una crepe (un uovo, un cucchiaio di farina, acqua) con confettura di frutta (P)

a bowl of hummus with pitta breads on a light chopping board with light blue stripy towel Fonte: https://it.pinterest.com/pin/320740804687022825/

Proteine

Durante l’allattamento si ha una richiesta maggiore di proteine, circa 17 grammi in più, che servono per garantire la produzione di latte. Aumentate quindi le porzioni dei secondi piatti, scegliendo proteine di buona qualità, come uova, pesce e carne e, in giusta frequenza, latticini e formaggi. Potete anche puntare su qualche snack proteico prendendo spunto da quelli sopracitati segnati con (P).

Cercate sempre di garantirvi il giusto quantitativo proteico per evitare di arrivare ad avere una fame incontrollabile che poi vi porterebbe a mangiare pane, cracker, biscotti e dolci.

Acqua, ma poco altro

L’acqua andrebbe bevuta in abbondanza, circa 2,5 litri per favorire la produzione di latte.
Il vino andrebbe escluso e nel caso lo si consumi, è bene limitarsi a non più di un bicchiere, una o due volta massimo a settimana, esclusivamente ai pasti. La birra non è vero che aumenta il latte, anzi, può passare nel latte e renderlo amaro.

La caffeina contenuta nel caffè e ne tè potrebbe passare nel latte e rendere il bimbo irritabile: meglio convertirsi a caffè decaffeinato o d’orzo e tè deteinato. Certo che se vi ha fatto passare una notte insonne e non avete modo di riposare in giornata…

Non fatevi cogliere impreparate dalla fame

Considerando che la fame si fa sentire molto, non fatevi cogliere impreparate: cercate di fare sempre pasti completi per non buttarvi su pizza, surgelati e prodotti industriali.

Crostata in mano

Semplificate i vostri pasti, preparandoli in poco tempo, puntando su piatti unici che combinino un cereale con ingredienti proteici di facile preparazione (uova sode, pollo a dadini, lenticchie in vaso di vetro, sgombro in vaso di vetro…). Quando riuscite cucinate questi ingredienti in abbondanza verdure e cereali (es. riso,orzo, quinoa…) e non per un solo pasto, così da avere già qualcosa di pronto. Se potete in questo fatevi aiutare da mamme, suocere, mariti, amiche, sorelle!

Recentemente sono andata a trovare un’amica che ha appena avuto un bimbo. Mi sono presentata a casa sua con una torta, una delle mie tutte sane e buone. Mi ha detto: “è il regalo più azzeccato che potessi farmi!”.

E se il bimbo ha…
le coliche

E’ bene che voi mamme escludiate/limitiate dalla vostra alimentazione alimenti fermentanti: broccoli, cavoli, cavolfiori, legumi, aglio, cipolla, uva, papaja, melone, mango, spezie ed erbe piccanti.

dermatite ed eczema

In questo caso è utile fare una dieta ad eliminazione, escludendo: cioccolato, caffè, alimenti fermentati tra cui alcuni formaggi, yogurt, kefir. Il tutto sotto controllo medico/dietistico.

F.

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